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![]() A LODI LA FORMULA 1 DI EUGENIO CASTELLOTTI
LANCIA D 50 - Formula 1 - 1954 Motore: 8 cilindri a V di 90° Cilindrata: 2488 cm3 Potenza max: 260 CV Velocità max: 300 km/h Dall'11 al 18 marzo 2007, in occasione del 50° anniversario della scomparsa di Eugenio Castellotti, Lancia Svara ha offerto ai lodigiani la possibilità di vedere da vicino la vettura con la quale il pilota si avvicinò al campionato di Formula 1: la Lancia D 50 del 1954. UN PO' DI STORIA - Gianni Lancia, supportato da Alberto Ascari, decide di intraprendere la strada della Formula 1 ed affida a Vittorio Iano, responsabile della progettazione delle vetture sport della Lancia, il compito di realizzare una vettura per questa categoria. La vettura deve essere competitiva e innovativa nei confronti della concorrenza del momento (in modo particolare verso Ferrari, Maserati, Mercedes). INNOVATIVA E ORIGINALE - Iano, coadiuvato da Ettore Zaccone Mina - responsabile della sezione motori della Lancia, progetta, sperimenta e realizza la D 50. Innovativa ed originale dal punto di vista meccanico (il telaio è realizzato in cromomolibdeno) lo è anche per la disposizione di molti organi e per la realizzazione di due serbatoi di carburante appoggiati lateralmente alla struttura della vettura. Grazie anche al motore inclinato in pianta di 8° rispetto all'asse longitudinale, che consente all'albero di trasmissione di passare a fianco del sedile di guida, la vettura vanta un baricentro molto favorevole. Il telaio della vettura che vedete nelle immagini è il numero 5. LE VITTORIE - Nel 1955 la D 50, pilotata da Alberto Ascari, vince a Torino il Gran Premio del Valentino (sempre con la D 50 Gigi Villoresi è 3° ed Eugenio Castellotti è 4°) e il Gran Premio di Napoli (3° Villoresi). Nello stesso anno, nel Gran Premio di Monaco, Alberto Ascari, al comando della gara, a pochi giri dal traguardo vola in mare senza gravi conseguenze. Le altre D 50 schierate si piazzeranno: 2ª con Castellotti, 5ª con Villoresi e 6ª con Chiron. Ancora nel 1955 è importante la classifica del Gran Premio di Pau: 2° Castellotti, 4° Villoresi e 5° Ascari, che aveva condotto in testa la gara ma veniva rallentato negli ultimi giri per la rottura di un tubicino dell'impianto frenante. LANCIA E FERRARI - Il 26 luglio 1955 Gianni Lancia cede alla Ferrari l'intera Squadra Corse (uomini, progetti, prototipi, vetture e ricambi). La D 50, ormai Lancia/Ferrari, vince il Campionato del Mondo di Formula 1 nel 1956 con Juan Manuel Fangio. La vettura, nelle successive evoluzioni, è stata costruita in 9 esemplari. La D 50 che è stata esposta a Lodi è una delle due originali esistenti ed appartiene alla Collezione Storica Lancia di Torino.
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